Gli amici di Strider

dic 2nd, 2011No Comments

Per riuscire in un progetto come “Amazzonia Sempre…”, sostanzialmente senza budget, serve che molte cose si incastrino nel modo giusto. Fortuna, senzadubbio: come quella di trovare la barca giusta al giusto prezzo e con un proprietario disposto anche a darti una mano. Testardaggine: nel crederci sino in fondo nonostante i pareri contrari delle solite voci di banchina. Sanguefreddo: per resistere nonostante le somme continuino a dire che manca sempre qualcosa. Ma sopratutto servono gli amici.

Quelli che i consigli non te li danno e basta ma te li fanno percepire, come Luigi Ottogalli di cui avevo letto il bel libro “Rotta a Zig Zag” e con cui ho scambiato un paio di mail. Luigi è un vero viaggiatore e se anche lui non si definisce un navigatore ha sicuramente esperienza da vendere; e la condivide con noi tramite il suo blog iViaggiDelJonathan.blogspot.com di piacevole lettura come il libro.

Poi ci sono gli amici velisti che ti vogliono aiutare e che ti regalano del materiale. A me hanno regalato un paio di vecchie vele. Sono più grandi di quelle che servono a Strider e non credo mi metterò a tagliare e cucire per ottenerne una vela della misura giusta ma sui cui non potrò mai fare pieno affidamento. Molto probabilmente ne ricaverò paraspruzzi e borse; e se imparo a cucire c’è anche la possibilità di guadagnarci qualche cosa.

Infine ci sono gli amici che per farti una sorpresa hanno comprato, primi fra tutti, una delle mie magliette da Zazzle. Grazie Giggi tuo sarà il primo nome sulla fiancata di Strider (Your Name on Strider).

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