Non manca molto

feb 12th, 2012No Comments

Il mio piano prevede di trasferirmi a Blackpool da Strider circa a metà maggio; di la vorare su Strider per un paio di mesi e poi ai primi di agosto finalmente lasciare gli ormeggi con prua sull’Amazzonia.

Data questa tempistica ora è il momento di pianificare le spese ed eseguire gli ordini per i lavori e sopratutto di decidere quali lavori fare.
Data la mia cronica mancanza di fondi sarò costretto, con una soddisfazione di tipo Zen, a limitarmi all’essenziale.

Gli interventi più dispendiosi e necessari saranno le vele da ricomprare (randa e genoa avvolgibile), il timone a vento, la pittura dello scafo e il controllo dell’hardware di coperta. Ma il punto che più mi fa pensare è l’energia elettrica.

Ho una piccola batteria da 86 Ah e dai miei calcoli dovrei consumare al giorno 30/35 Ah che considerando i rendimenti significa che dovrò ricaricare le batterie ogni 24/36h. E’ impensabile usare l’alternatore del motore per ricaricare le batterie se non in situazioni di emergenza. Il carburante che avrò a bordo sarebbe ampiamente insufficiente e il costo finale per ampere sarebbe vergognoso.

L’unica soluzione sarebbe un pannello solare da 80/100W che non so bene dove piazzare per tenerlo in pieno sole e perpendicolare ai raggi solari per ottenerne il massimo rendimento. Alla fine lo dovrò installare anche su una parte di me spinge verso una consapevole rinuncia all’energia elettrica.

Vedremo. Intanto provo ad ottenere sconti sulle vele e sul timone a vento.

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