Luglio… 2013?

set 28th, 20122 Comments

Dopo troppo tempo finalmente aggiorno il blog. Forse qualcuno mi immagina in mezzo all’oceano; vorrei con tutto il cuore potergli dare ragione ma purtroppo sono ancora a terra alle prese con i lavori su Strider.

Vorrei anche poter dire che questo ritardo dipende dall’estate più piovosa della storia inglese; ma non sarebbe la completa verità. La mia inesperienza ed ingenuità in considerazione del mio budget mi aveva portato a stilare una lista di lavori minimi da fare su Strider. Anche se nelle mie previsioni pensavo di essermi tenuto largo ho scoperto sulla mia pelle che parlando di barche qualsiasi previsione và moltiplicata per tre. E così anche il budget previsto, purtroppo. In più mi hanno fatto capire che lavori che io avevo accantonato sono in realtà indispensabili. Con il risultato che la mia lista lavori per un certo periodo, fra errori e ripensamenti al posto di accorciarsi si allungava.

L’installazione del timone a vento, stimata in eccesso in sette giorni, alla fine ha richiesto un mese di tempo e la costruzione di un braccetto su misura dello specchio di poppa e del timone. Il pannello solare inizialmente previsto e montato su un alto trespolo a poppa, si è rivelato troppo instabile e ha richiesto altro tempo per la nuova installazione sul tambuccio. Poi mi hanno convinto a sostituire le finestre con il bordo in gomma con le più solide imbullonate ed incollate alla vetroresina. Infine due lavori che avevo accantonato sono tornati prepotentemente in lista. Lo spray hood, perchè le folkboat sono barche “bagnate” cioè che creano parecchi schizzi verso il pozzetto; e i nuovi scarichi del pozzetto perchè quell’unico esistente è veramente troppo piccolo per svuotare in sicurezza il pozzetto allagato da una eventuale onda maligna.

In conclusione sono ancora qui che lavoro su Strider. Il timone a vento è montato (ma non testato), il solare è funzionante, le finestre nuove sono in posizione. Il timone, su cui avevo trovato un paio di crepe è stato smontato e completamente riparato. Ma i nuovi scarichi del pozzetto e lo sprayhood sono ancora nella lista dei lavori da fare. Il tempo buono per partire dall’inghilterra inizia a scarseggiare, e quando avrò finito e testato tutto potrebbe essere veramente troppo tardi per partire (per un pivello come me). Aggiungeteci che la cassa di bordo è statà quasi completamente prosciugata e vi ritroverete nel mio dubbio attuale: finire e partire e poi si vedrà o fare le cose con più calma e alla fine rinviare la partenza di un anno?

Windvane MK1Windvane finalSolar panel MK2

2 Commenti to “Luglio… 2013?”

  1. Gianni scrive:

    Le danze della pioggia di Lalla e Tatta hanno funzionato, cosi’ come le macumbe di tutti i T’Boys e sopratutto del bomber/capitano.

    Un solo messaggio…torna a casa in modo da…rigiocare tutti insieme (twins e tb) e ripartire l’anno prossimo…tutti insiemeeeeeee (altro che solitaria)!!!!

    Zio Ruggi maddovvevaiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!

  2. Luigi Ottogalli scrive:

    I lavori che hai fatto mi sembrano giusti.
    In generale se si aspettassea partire quando veramente tutto è a posto non si partirebbe mai! Tuttavia le cose essenziali per la sicurezza e la navigazione debbono essere in ordine, lo scarico del pozztto mi sembra uno di quelli!
    In ogni caso buon vento!
    Ciao
    Luigu

Lascia un Commento