Nuove finestre

feb 2nd, 2013No Comments

Uno dei lavori che non era nella mia lista iniziale e che non era neanche in quella dei lavori “rimandati” per questioni di budget, è stato la sostituzione delle finestre. Strider aveva delle finestre, cambiate nel 2006, del tipo con la gomma a reggere la lastra di plexiglass. Pensavo che fossero sufficienti… sciocco bimbo illuso; ci hanno messo un attimo a farmi capire che per l’oceano non erano propriamente l’ideale. Sono bastate alchune descrizioni in prima persona di onde incontrate per farmi cambiare idea. Devo dire che nello smontarle, dopo aver tolto una prima parte della gomma è bastata una leggera spinta per sfilare la lastra di plexiglass da 4mm. Avevo si tolto la prima parte della gomma ma comunque mi ha fatto impressione quanto sia stato facile sfilarle e sono quindi convinto di aver fatto benissimo a sostituirle. Anche perche ora Strider sfoggia finestre imbullonate da ben 12mm di plexiglass con cui Ora posso andare anche nel Golfo Persico…

La cosa bella è che il plexiglass mi è stato regalato (grazie Ricky) e proveniva da una vecchia porta di un ufficio. Esempio da manuale di riutilizzo di oggetti di cui vado molto fiero. Ma per trasformare una vecchia porta nelle nuove finestre di Strider ho dovuto affrontare e rispondere ad una lunghissima serie di interrogativi. Come tagliare e rifinire il plexiglass? Di quanti centimetri sovraporre il plexiglass alla vetroresina? Che dimensione di bulloni usare e a che distanza uno dall’altro? Rispetto al bullone il buco sul plexiglass di quanto và maggiorato per permettrne l’espansione termica? Che sigillante usare nel montare il tutto?

Per ogni risposta ho chiesto e cercato su internet e sui manuali in mio possesso. Ma sebbene ogni barca abbia finestre e il plexiglass sia usato per innumerevoli usi, a parte informazioni sul taglio e rifinitura non sono mai riuscito a trovare risposte definitive. Ma sebbene su ogni fase della lavorazione ci siano stati dubbi e alternative scartate e ogni singola scelta sia stata sofferta il risultato finale, anche se ancora non ho avuto l’opportunità di testarlo veramente in mare, mi lascia molto soddisfatto e mi da una confortante sensazione di robustezza.

Per chi fosse interessato queste sono le risposte: per i tagli dritti: sega circolare; per i tagli curvi: seghetto alternativo con lama per metallo a bassa velocità e molta pazienza; per l’arrotondamento degli spigoli: router da falegname; per la rifinitura: carta vetrata a bagnato fino alla 240 (usando la rifinitura a fiamma sarebbero venute superbe); Sovraposizione: 3 cm; dimensione bulloni: M5 (5mm) testa piatta distanziati di 7-8 cm; Fori maggiorati: questa è la risposta che più mi lascia dubbi, gli avrei fatti anche più grandi ma consigli diretti mi hanno fatto optare per 6,5mm; ed infine come sigillante dopo un test molto positivo ho usato ArboSil LM che è un neutral cure silicone a basso modulo usato nell’edilizia per le finestre in pvc.

Windvane South AtlanticWindvane finalSolar panel MK2

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