Il buco

lug 14th, 2013No Comments

Fare uno o più buchi nello scafo sotto la linea di galleggiamento è l’operazione più delicata che ho preso in considerazione per Strider. Tanto delicata che ci ho pensato sette mesi per decidere come realizzazione un sistema per drenare velocemente il pozzetto.

In origine l’Invicta 26 nasce con un solo scarico, per altro molto piccolo, in posizione centrale; alla fine io ne ho aggiunto, sopra a questo, uno nuovo del diametro di ben 10cm.
Prima di arrivare a questa soluzione che ha comportato il sacrificio del vecchio serbatoio, di cui per altro non ero sicurissimo della tenuta, ho chiesto in giro (anche sui forum in internet) ottenendo praticamente una risposta diversa a persona. A volte molto semplici: “portati un paio di buoni secchi”, altre un pò vintage “quando serve copri il pozzetto con un telo resistente” o molto scomodi (anche se corretti) “riduci il volume del pozzetto”, passando per tutta la varietà di quelle più tecniche del tipo “due tubi incrociati per evitare di riempire il pozzetto invece di scaricarlo con uscita possibilmente a poppa”.

La soluzione finale, non necessariamente la migliore, ancora una volta è stata dettata pesantemente dal design di Strider che con le cuccette di guardia, il gavone di poppa e il motore volvo penta md5a non ha lasciato molto spazio alle scelte possibili. Alla fine mi sono costruito un tubo in vetro resina (usando l’epossidica) e con questo, facendogli fare un gomito a 90 gradi, dal retro del pozzetto scarico direttamente in mare per la via verticale più breve. Per evitare che le torsioni dello scafo e del pozzetto mi creassero problemi ho tolto rigidità al tutto interrompendo il tubo (sopra la linea di galleggiamento) con un raccordo in gomma specifico installato con uso abbondante di sikaflex. Per finire, siccome il tubo è nel gavone di poppa, lo ho protetto da eventuali urti con una base di legno.

Ora che è finito appare solido e sicuramente adempierà alla sua funzione (qualcuno dice che potrebbe avere anche altri utilizzi…) ma potrebbe avere qualche effetto secondario andando a motore e con la poppa che batte sulle onde.
Comunque anche se optando per la soluzione dei due secchi mi sarei risparmiato molti grattacapi, per non parlare della spesa, sono convinto di aver preso la decisione giusta considerato anche la possibilità di chiuderlo in emmergenza.

The pipeThe elbowCockpit drain hole

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