Sprayhood

lug 7th, 2013No Comments

Mi sono immaginato in mezzo all’oceano in calma piatta, senza un filo di vento e con il sole a picco schiumando per il caldo; poi mi sono immaginato di bolina con mare formato al timone in pozzetto frustato dagli spruzzi salati…

Così anche se scartato nella lista dei lavori iniziale lo sprayhood alla fine dell’anno scorso è stato riinserito in lista a patto di trovare soluzioni alternative ai £600 (GBP) che vengono normalmente chiesti per sprayhood su misura.

Il pannello solare precedentemente fissato e il design di Strider mi hanno costretto a una forma inusuale ma comunque molto solida. Il mio sprayhood è ancorato lateralmente e si sviluppa solo verso la poppa (le foto sotto sono più efficaci di qualsiasi descrizione).
Per la struttura ho usato snodi e tubi in acciaio (più robusti del solito). Tubi che ho riempito di sabbia e piegato fino ad ottenere la forma voluta; tecnica già sperimentata per il pulpito di poppa.

Riguardo alla stoffa, la fortuna è stata, usando le connessioni che si creano in un club quasi familiare come il RCC, trovare un pensionato che lavorava con le macchine da cucire adatte e che per tenersi occupato continua a fare lavoretti e che per cucirmi il tutto mi ha chiesto praticamente solo il costo dei materiali o poco più. Certo il tessuto non è il rinomato Sunbrella ma semplice e robusto acrilico rivestito, le cuciture non sono triple, i dettagli non sono molto curati e i laterali potrebbero essere ritoccati un po, infilare il tessuto sui tubi è laborioso e probabilmente lo dovrò tenere sempre in posizione senza poterlo ripiegare; insomma non è perfetto ma considerando che con meno di 150 GBP totali ho ottenuto la protezione e la solidità che mi interessavano per la navigazione senza spendere la fortuna usualmente richiesta, sono decisamente contento del risultato.

Ora posso immaginare le calme equatoriali e le boline più dure senza farmi venire l’orticaria.

Sprayhood framesCanvas templateFinal Sprayhood

Lascia un Commento