How

Invicta 26 StriderHis name is Strider from the character Aragorn of the book “The Lord of the Rings”, the masterpiece of fantasy literature and one of my favorite books.

“Strider” is an Invicta 26 built by Taylor of England in 1968, so it’s older than me. The keel is long, a feature which should ensure a remarkable stability of route, with transom hung rudder. The displacement of 5130 lbs is considered heavy, with 45% of weight in the keel means that it behaves very well even in rough seas. The pencil is to E. G. van de Stadt famous designer active in the ’60s and ’90s and provides an excellent overall balance without sacrificing performance. It’s a sloop with furling genoa and a second forestay that will return useful in downwind sailing.

The maximum beam limited to 7.32′, is perfect for upwind sailing but makes the interior space restricted, enjoyable for one or two people, even if it has four berths. It has a Origo 3000 two burner alcohol stove (not pressurized) that warms a bit less than butane but is much safer. It has a small chart table and basic electronic instruments, GPS, VHF with DSC and a fixed log / echo sounder. The electrical system is very simple and is supported by a 86Ah battery which is a bit small but that with the use of LED for interior and navigation lights, in addition to a solar panel, should ensure energy autonomy. Of course with a little care and without waste of energy. If necessary, you can always charge it with the alternator of the 8 hp inboard engine.

There are some works to do and something that I want to replace but it is a good solid boat with the right spartanity.
And to answer a question that many people make me: YES this boat can handle without problems the ocean and others have already done.

STRIDER Invicta 26 MK1
LOA 26.41′ LWL 20.67′
Beam 7.32′ Draft 3.90′
Disp. 5130 lbs. Ballast 2306 lbs. (45%)
SA 261 ft2 Design E. G. van de Stadt
StriderStrider designStrider interni

6 Commenti to “How”

  1. Digger says:

    And I was just wodrnenig about that too!

  2. Valeria says:

    E’ di una bellezza unica Strider. Io già ti ci vedo, già ti ci vedo assieme a lei.
    Valeria

  3. Massimo says:

    Bella , ricorda il contessa 26, una barca che mi piace molto. il boccaporto per calare le vele dalla prua è quello tondo?

    • Baloo says:

      Si è molto bella… ma se lo dico io non conta! In effetti è la gemella del famoso Contessa 26, solo poche cose le differenziano. Una su tutte: il prezzo, questa costa meno!

  4. Olivia says:

    Cool blog!

  5. giampietro says:

    Ciao, i puoi confermare la lunghezza da Blackpool a Belem? anche senza tanti fuori rotta non dovrebbe essere meno di 5000 miglia.
    Velocita media stimata della barca.?
    media giornaliera stimata? tempo totale previsto?
    Porti di rifornimento intermedi prima dell’Atlantico?
    Acqua, materiali di rispetto, protezioni fisiche per le varie condizioni che incontrerai nel viaggio? Lista Cambusa, lista manutenzioni?
    Precauzioni per avvicinamento notturno in acque sconosciute?
    Allenamento fisico? resistenza al sonno? Capacità sperimentate di sopravvivenza con poco cibo poca acqua poco sonno, resistenza al dolore per ferita o per ustione, quantità di attrezzature per riparazione di vele, falle, stralli, scotte cime, e accessori?
    quantità e qualità di strumentazione di navigazione, attitudine alla stima del percorso, della posizione, e delle previsioni meteo? Visibilità diurna e notturna attiva e passiva della tua barca? Sistemi per la raccolta acqua piovana, filtraggio, capacità stivaggio materiali, modalità prparazione e conservazione cibi?, sistema e programma per il mantenimento dell’equilibrio ficico e mentale? Modalità assunzione vitamine, equilibrio alimentare?
    Carte disponibili? Sistema comunicazioni? Procedure richiesta di soccorso? Zattera salvataggio Sistemi rilevamento diurno e notturno? riflettori radar?Epirb? Elenco controlli diogni parte dell’attrezzatura della barca? ispezione accurata della perfetta tenuta di coppiglie, stralli, arridatoi, lande, albero, pulegge, rinvii, e tutte le manovre fisse e correnti.
    Se vuoi rispondimi , ma prima risponditi.
    Alla via così e spera in Dio così dicevano i Vecchi Comandanti.
    Aiuta il tuo entusiasmo ad avere successo, la barca è piccola, ma mi sembra robusta e marina, forse la sua lentezza ti potrebbe mettere in difficoltà, prepara sempre un piano B, e se non è troppo anche un piano C.
    Buon viaggio ci vediamo al ritorno.

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